Caro diario, durante l'estate io e mio fratello uscivamo con la bicicletta e andavamo molto spesso alle scuole medie. Ci divertivamo a giocare a calcio, stare semplicemente a girare con la bici o a parlare con altri amici. Un pomeriggio, verso le 18:30, la mamma ci aveva chiamato per rientrare a casa ma noi, insistendo, l'abbiamo convinta a farci stare fuori ancora un pò per finire la partita. Stavamo salutando i nostri amici quando 2 ragazzotti si sono avvicinati per prenderci le bici. Io ho detto subito a mio fratello di cominciare a pedalare forte. Uno dei due ragazzotti, per rincorrerci è incianpato e,appena rialzato, si è messo a litigare con l' altro e lo ha picchiato forte da fargli uscire il sangue dalla bocca e dal naso. Noi due per la paura siamo scappati e siamo tornati a casa trafelati e pallidi in volto. Io, ancora oggi, ripenso a quel momento, che mi è rimasto impresso nella mente e da allora da soli, alla scuola media, quando già è buio, non andremo più.
Riccardo 2^D