
Ve ne ho già parlato, i meno distratti magari lo ricordano. Riccardo Pio D'avanzo è un bambino di Spezzano Albanese in provincia di Cosenza, che un trauma subito al momento del parto ha reso cerebroleso, provocandogli una malattia nota con il nome di "sindrome di West".
Che vuol dire? Vuol dire che non parla, non sa reggere la testa, ed è costretto a essere alimentato mediante un sondino.
Riccardo ha 3 anni e 7 mesi, e potete immaginare bene come la sua non sia una infanzia propriamente facile.
Già, perché l'unico posto al mondo dove si cura con qualche successo una malattia come quella si trova negli Stati Uniti, e siccome il nostro è un mondo dove tutto ha un prezzo, il diritto alla salute, anzi, alla vita, di Riccardo costa 300.000 $ l'anno, e lui ne deve fare almeno 3.
Io credo che sarebbe non solo un gesto di grande umanità ma anche una dimostrazione di maturità, da parte vostra, da parte nostra, fare qualcosa per lui. Un gesto concreto che gli porti il nostro affetto, il nostro pensiero.
Avete "studiato" i diritti dei bambini: quale occasione migliore di questa per diventare promotori di questo diritto?
Perciò vi chiedo di organizzare una raccolta di fondi da destinare a lui, una raccolta non limitata alla nostra classe, magari. Si potrebbe elaborare un dépliant e diffonderlo nella nostra scuola, un grande cartellone, o altro: confido che saprete cosa dire e come dirlo.
Qui potete leggere la sua storia, raccontata dalla sua mamma.
Sul sito ci sono anche le coordinate bancarie per aiutare concretamente Riccardo.
La rete è uno strumento e un luogo di conoscenza e può essere un mezzo potente per far sentire le persone unite dallo stesso destino: quello di essere creature fragili ma che unite possono sconfiggere la paura di vivere e quella di morire.
Oggi più che mai vi ringrazio, perché so che anche tra la noia delle pagine da studiare, il poco che conta delle tante cose che dico, arriva a destinazione.
vi.p.