sabato 18 dicembre 2004 - 12.41

I GIOVANI E L' APPARIRE

I giovani vogliono solo apparire, credo che sia uno degli argomenti più attuali e discutibili della società contemporanea. Molti ideali che caratterizzavano la gioventù degli anni '60 e '70 sono svaniti, lasciando il posto appunto, al mondo dell' apparire soprattutto nello spettacolo e nella TV, che sembra loro la cosa più importante e giusta. Fin da piccoli guardano tutti la TV, e con quest' ultima è implicita la violenza, e la cronaca nera più grave; sollecitati appunto, sin da piccoli si immedesimano nei personaggi televisivi e sognano didiventare attori, registi o giornalisti. Mediamente non sono dei grandi amanti dei cinema; infatti una buona parte li frequenta con una media di una volta mese, e ai film e alle pellicole del grande schermo preferiscono i reality-show. Un altro discorso da affrontare è quello relativo alla lettura. I dati sono i seguenti: solamente il 25% legge i quotidiani una volta al giorno, interessandosi poco dei temi politici o di primaria importanza, dilettandosi più con argomenti sportivi o di spettacolo. Più o meno confortanti sono quelli relativio alla lettura dei libri: l'88% legge un solo libro all' anno, ma la percentuale dei ragazzi che leggono anche quattro libri all' anno scende addirittura fino al 25%. Se ci soffermiamo a pensare, scopriamo che nella nostra mente c'è sempre un' immagine, un'idea che ci sforziamo di raggiungere e di eguagliare. La maggior parte di queste immagini, si modificano di generazione in generazione e in ogni periodo storico c'è un obiettivo e una tendenza culturale da seguire: noi viviamo ora nella tendenza culturale dell' "apparire" nel mondo dello spettacolo e non solo. 

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