sabato 4 maggio 2013 - 11.18
la scienza, la fede, il potere, la donna
(inserire immagine)
Il film Agorá é un film di genere storico-drammatico realizzato dal regista spagnolo Alejandro Amenabar nel 2009, ma arrivato in Italia nel 2010. Questo film ha un contenuto unico e molto forte, ci fa rendere conto di chi siamo veramente e in cosa crediamo; molti sono i messaggi che questo film ci trasmette:
-il fatto che allora, nel IV/V secolo d.C., la libertá di pensiero fosse limitata e dipendesse da ciò che si credeva.
-la facile "dominazione" sulla credulità della gente. Ecco, proprio questo secondo messaggio dà vita a tutto il film, esso prende persino il nome da questo messaggio! Agorá, infatti, non significa altro che piazza, lì dove si raduna la folla e lì dove si manipolava e si manipola tuttora la mente delle persone che erano ancora alla ricerca di un qualcosa in cui credere. Dopo aver detto questo, credo che sia ciò chiaro che evidenzia A. Amenabar nel film Agorá : lo scisma tra le religioni e ciò per cui l' uomo ha sempre lottato, la libertà di pensiero.
I personaggi di questo film sono:
Ipazia, Teone, Davo, Aspasio, Oreste, Sinesio, Cirillo, Ammonio, i parabolani e gli Ebrei.
La protagonista di tutta la storia é Ipazia, una donna che valuta ogni uomo fratello dell'altro. Era figlia di Teone, il direttore del museo, ma sopratutto era una scienziata con la mente aperta e la volontà di diffondere la cultura a chiunque. Il co-protagonista di tutto il film è Davo, egli non é altri che uno schiavo di Ipazia, ed era follemante innamorato della sua padrona. Davo all'inizio era pagano ma poi divantò cristiano e si unì con i parabolani, i fanatici predicatori del deserto che si occupavano anche dei lebbrosi.Molti furono i peccati che Davo compí sotto la sua nuova fede e per tutta risposta Ipazia, quando Davo si pentì delle ingiustizie da lui compiute, le tolse il collare dello schiavo. Tuttavia allo stesso tempo lo cacció via. Questa scena ( la liberazione e la mancanza di vendetta da parte di Ipazia) e quella in cui fu proprio Davo a uccidere Ipazia alla fine, sono le scene che mi hanno colpito di piú. Nella prima di queste due scene Ipazia dimostra la sua superioritá morale ed etica rispetto a molte altre persone che predicano il bene e agiscono secondo il male liberando, e non facendo arrestare, Davo dopo ció che le aveva fatto.Nella seconda scena mi ha colpito invece il dialogo tra....(continua...)
Milena, 2ª A
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venerdì 19 aprile 2013 - 15.11
Il cavaliere inesistente, Italo Calvino - percorso di narrativa della classe 1^ A
Leggere, abbiamo letto (tutti e l'intero libro), si spera. Abbiamo insistito sul lessico, svolto esercizi, visto il film.
Dovremmo percò essere ormai in grado di scrivere insieme una recensione de Il cavaliere inesistente.
In classe, procediamo secondo il metodo del brainstorming, partendo da come avrete risposto ai quesiti assegnati la settimana scorsa.
27-4-2013:Partiamo dal gradimento complessivo della storia
Alcuni di noi dicono che il film era "moscio" perché misto di animazione e realtà; altri perché si aspettavano una ricostruzione più fedele dell'ambiente medievale.
Ma...atroce dubbio: non è che qua non s'è capito il valore metaforico dell'opera?
Guardate che una recensione non consta semplicisticamente di un giudizio esteticfo "epidermico" del tipo mi piace/non mi piace.
Quello che conta è COMPRENDERE il testo e le intenzioni dell'autore, cioè i significati dell'opera, quelli evidenti e quelli suggeriti.
Perciò questo lavoro non sarà considerato concluso fino a che non avrete prodotto la vostra recensione completa del libro.
Intanto le vostre impressioni potete già scriverle nei commenti.
vi.p.
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sabato 16 marzo 2013 - 18.41
2 Giornata regionale per la Sicurezza Stradale.
Come previsto dal protocollo d’in
tesa sottoscritto nel mese di novembre 2011 tra l’Ufficio scolastico regionale per l’Abruzzo e la Federazione motociclistica italiana , la polizia stradale e la Confindustria Abruzzo, oggi si celebra in tutta la regione la seconda giornata dell’educazione stradale e della sicurezza.
L’iniziativa, come informa il direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale
Ernesto Pellecchia, «si propone come momento forte, nei percorsi di educazione alla Cittadinanza e alla Legalità posti in essere da tutte le scuole, per stimolare l’attenzione e la riflessione sulla sicurezza attraverso la condivisione generale sul rispetto delle regole». In particolare, nell'aula magna dell'Istituto Comprensivo, le classi di scuola Secondaria 1° 3D 3C 2B e 1A, coinvolte dalle docenti Braccia, La Torre e Paganetti, hanno partecipato ad un'attività formatva con proiezioni e interventi sulle

tematiche della sicurezza e dell’uso consapevole della strada.
MP La Torre
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